Filo…da torcere – Le corde da tennis Flex Infinity


Lo diciamo subito: grande successo a Rovereto in Trentino per il marchio di corde da tennis Flex Infinity, produttore australiano il cui monofilamento ritorto è stato testato sui campi della Baldresca.

La I.R.S.A., grazie alla sua maniacale dedizione alla qualità in fatto di incordature, ha messo le mani sul monofilamento che ha tutta l’aria di poter dare del “filo da torcere” ai più blasonati marchi di corde da tennis. I Pro-Stringer della I.R.S.A. hanno, questa volta, fatto testare il monofilamento di produzione australiana ad Andrea Stoppini (ex 161 al mondo) e attualmente punta di diamante del Rovereto nel massimo campionato italiano.
Al circolo della Città della Quercia è stato eseguito un test di due corde Flex Infinity: si tratta della twisted nera da 1,20 e della twisted bianca da 1,15.
Entrambi i monofili sono stati installati da uno dei tanti Pro-Stringer presenti sul territorio nazionale, formato dalla IRSA secondo i rigorosi metodi dell’Associazione, su due identiche YONEX RDiS 100 (315 gr) – racchetta preferita di Stoppini – e provati insieme al gentilissimo Maestro Federico Polvani (cat. 2.2), anch’egli amante del marchio giapponese. Entrambi hanno provato la corda a tutto campo affidando poi a ciascuno il compito di esprimere un voto da 1 a 10.

Corda nera, tensione 22 kg, DT iniziale 31, DT 26 dopo 3 ore di gioco

Stoppini

  • a fondo campo con poco spin 9
  • fondo campo con spin pesante 10
  • a tutto campo 9
  • servizio 10

Polvani

  • a fondo campo con poco spin 9
  • fondo campo con spin pesante 10
  • a tutto campo 9
  • servizio 10

Corda bianca incordata con pre-strech a 22 kg, DT 33

Stoppini

  • a fondo campo con poco spin 8
  • fondo campo con spin pesante 7
  • a tutto campo 7
  • servizio 8

Polvani

  • a fondo campo con poco spin 8
  • fondo campo con spin pesante 7
  • a tutto campo 7/8
  • servizio 7

Il Maestro Polvani ha giudicato il monofilo come una corda IMPRESSIONANTE!
Andrea Stoppini riferisce di essere davanti ad una corda rivoluzionaria, capace di poter far fare un piccolo salto di qualità a tutti i tennisti che prediligono l’uso di top spin. Ritiene che la corda abbia una velocità d’uscita mai provata, formidabile e mai a discapito del controllo. Forse non così performante per chi predilige un gioco “piatto” (in quel caso la bianca sarebbe da prediligere). Il servizio in kick è il colpo che ha convinto definitivamente Stoppini lasciandogli persino un sorriso di soddisfazione. Feeling in battuta strepitoso.

La I.R.S.A., pur non volendo legare la propria immagine ad un marchio ed avendo tra i suoi scopi la diffusione della cultura tecnica dell’attrezzo da tennis a 360 gradi (preparazione incordature, corde, customizzazione, scelta dei materiali in base ad età ed evoluzione tecnica ecc.), non può che fare “chapeau” davanti a tali evidenze della Flex Infinity.
La corda è attualmente reperibile sul mercato italiano solo tramite gli incordatori Pro IRSA.

Non ci rimane che sognare di averne 12 metri a disposizione per dare “filo da torcere” ai nostri avversari.

 

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