Tennisti senza la tensione


Mentre la stagione tennistica 2012 arriva in piena fioritura in questo mese con i tornei di Indian Wells e Miami, si è stabilito un nuovo status quo che nessuno alcuni anni fa avrebbe potuto prevedere.
Tutti i recenti progressi nella tecnologia delle racchette stanno spingendo i professionisti a provare un trucco che è estremamente raro, se non senza precedenti, nella storia del tennis: stanno giocando con racchette con corde da tennis installate a tensioni basse.
Ai tornei, gli incordatori dicono che un numero crescente di temerari giocatori, molti dei quali con compatti e potenti colpi di rimbalzo, hanno iniziato a chiedere loro di abbassare le proprie tensioni di corde fino a 10 chili. Quei tipi di numeri erano stranezze qualche anno fa, quando vivaci corde di budello tese oltre i 30 chili (o che talvolta raggiungevano anche i 40 chili) regnavano sovrane in tour.
Bethanie Mattek-Sands, attualmente la donna americana con il terzo più alto ranking, incorda le sue racchette a 17-18 chili; lo specialista di doppio David Martin incorda a 14 chili e il giovane americano Jack Sock ne chiede 18.
La più bassa richiesta è arrivata agli US Open l’anno scorso: le racchette di Filippo Volandri, incordate ad una sorprendente tensione di 11.5 chili!.

Un sacco di giocatori stanno scendendo in tensione“, dice Joel Disbro, tour manager Wilson che gestisce le operazioni di incordatura on-site presso gli US Open e Australian Open.
Le corde hanno più forza quando sono incordate a tensione bassa perché la palla si sofferma sul piatto corde più a lungo, creando un effetto trampolino. Anni fa, quando i giocatori utilizzavano corde di budello naturale, questo tipo di potenza andava a scapito del controllo, così la maggior parte dei giocatori optava per tensioni più alte.
Oggi, con la nuova generazione di corde sintetiche, i giocatori stanno scoprendo di poter controllare la potenza con tutto il top spin che le nuove corde sono in grado di produrre.

I giocatori possono ridurre le tensioni quando utilizzano corde in poliestere e hanno un gioco con pesante topspin“, afferma Roman Prokes, un tecnico che incorda per Andy Roddick. “E’ esattamente il contrario di ciò a cui siamo abituati.”
Per gli appassionati di tennis, le tensioni inferiori sembrano aiutare. Più giocatori stanno cercando di capire lo sweet spot della loro racchetta, mentre i professionisti possono mantenere la palla in campo con più topspin e controllo.

Di sicuro la corda in poliestere permette di incordare a tensione più bassa e ancora ottenere quella combinazione unica di potenza, spin e controllo” dice Justin Gimelstob, commentatore di Tennis Channel ed ex giocatore. “La cosa più unica delle nuove corde è il modo in cui i giocatori sono in grado di accelerare in modo così violento. E’ uno dei motivi per cui è così difficile andare a rete. Si riescono ad ottenere angoli che pochi anni fa erano impensabili “.

Roger Federer usa di solito sette o otto racchette incordate a tensioni differenti in match di cinque set.
Se c’è un modello per l’epoca della bassa tensione nel tennis, quello è Roger Federer. Il meticoloso svizzero entra in campo armato di nove racchette incordate a tre diverse tensioni ,che vanno dai 21 ai 23 chili per le corde verticali con le orizzontali installate 1.5 chili più basse – numeri che lui decide insieme al suo incordatore la sera prima. Se fa caldo e lui deve giocare contro qualcuno che picchia molto forte, porterà più racchette con tensione più elevata.

Federer quasi mai incorda una racchetta durante una partita. Di solito utilizza sette o otto racchette nel corso di un match a cinque set, spesso variando tensione, e in generale andando verso tensioni piu’ alte man mano che la partita va avanti, dice che il suo incordatore Nate Ferguson, proprietario di Priority One, i professionisti ai quali molti dei migliori si rivolgono per gestire la propria incordatura. Nel 2004, Federer era solito incordare le sue racchette a 35 chili, che era considerato molto basso per quel periodo. Ora ha la più bassa tensione fra i top 10.
Ferguson di Priority One dice che Federer generalmente usa corde di budello alle verticali, incordate a 22 chili, e Luxilon Alu Rough alle orizzontali a soli 20.5 chili.

Serena e Venus Williams, insieme a Kim Clijsters, sono tra i pochi giocatori che ancora giocando con tutto budello naturale. La maggior parte dei pro ora utilizzano almeno alcuni dei nuovi poliestere per almeno una delle due corde, orizzontale o verticale.
I pro hanno sempre variato la tensione delle corde un in base alla superficie del campo, le condizioni atmosferiche e lo stile di gioco degli avversari. Ma 3 chili di differenza erano considerati un grande passo.
Oggi, Prokes dice che raccomanda che i giocatori scendano in tensione di almeno il 10% quando si usa una corda di poliestere, una mossa che, dice, mette meno stress sul braccio. Andy Roddick ha abbassato la sua tensione gradualmente dai 29 chili di alcuni anni fa ai 25 attuali.

La gente è abituata a vedere 27 chili e quindi, quando si suggeriscono incordature a 20 chili, pensano che sia una pazzia. Ma è più confortevole e funziona proprio meglio“, dice Prokes.

Nel 2008, il doppista Leander Paes aveva problemi con il suo gioco e stava scivolando in classifica. Il suo allenatore, Rick Leach, ex n ° 1 di doppio, gli ha suggerito di allentare quando si gioca con corde in poliestere. Leach ha convinto Paes ad abbassare la tensione da 28 a 21 chili.

E’ davvero cambiato il suo gioco ed ha avuto una ripresa nella sua carriera“, dice Leach. “E’ in grado di ottenere più pop sul suo servizio e colpisce una palla più pesante, così da poter stare con i ragazzi giovani.” All’inizio del 2009, Paes è salito al No. 5 in classifica e oggi, a 38 anni, è classificato n ° 7.

Jean-Christophe Verbourg, responsabile internazionale di Babolat, non è così sicuro che con le corde in poliestere ci sia bisogno di ridurre le tensioni. “Non c’è una regola che dice che si deve diminuire la tensione”.

Alcuni pro e gli allenatori dicono che le corde moderne aumentano lo stress sul braccio di un giocatore se incordate a tensione troppo alta, portando più shock da urto attraverso le corde e la racchetta verso il corpo.
La corda di oggi non rilascia affatto e questo è il motivo per cui stiamo vedendo un sacco di lesioni della spalla e del polso“, dice Nick Bollettieri, allenatore di 10 giocatori diventati n.1.

Non tutti sono ossessionati con la tensione delle corde.
Rafael Nadal entra in campo con cinque o sei racchette nella sua borsa, tutte incordate a 25 chili. Ne utilizza in genere solo due o tre e raramente modifica la tensione. Pensa di essere il meno esigente dei primi tre giocatori quando si tratta di tensione.

Novak Djokovic ama le corde intorno a più tradizionali 27 chili, mentre James Blake ha le sue corde Luxilon Alu tirate a 31 chili su campi duri e 29 sulla terra battuta.

Ma se c’è un effetto generale della questione tensione è che i giocatori sono più concentrati sulle loro corde che forse mai prima d’ora.
Wozniacki incorda i suoi telai Yonex tra i 25 e i 26 chili, a seconda del tempo, dai 28 chili che era solita utilizzare.
Lei è molto esigente sul fattore corde, non mette mai i piedi in campo senza un ERT300, strumento che misura la tensione dinamica del piatto corde.
“Verifico sempre le nuove racchette”, dice la danese ex n.1.

 

Traduzione dell’articolo “Tennis, without all the tension” di Kristina Dell.

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