Diventare un tour stringer


Se pensi di voler diventare un “tour stringer”, ci sono tre aree principali sulle quali è necessario lavorare: l’attrezzatura, l’abilità nell’incordare e la resistenza fisica.Si può essere il più grande incordatore del mondo, ma senza una macchina incordatrice tu sei solo uno spettatore.

Pertanto, l’attrezzatura deve essere all’altezza della sfida di sfornare racchette ogni 20 o 30 minuti per giorni e giorni. Se hai intenzione di far parte di una squadra di incordatori dove cui l’attrezzatura viene fornita, è necessario avere familiarità con le attrezzature ben prima che il primo giocatore passi attraverso la porta. Oltre alla macchina, se si è abituati a determinati strumenti bisogna accertarsi che siano adatti a questo livello di utilizzo.

Tra i talenti che è necessario avere è quello di misurare la corda velocemente da bobine senza leggere le lunghezze raccomandate, senza usare un metro di misura o senza tagliare via più del necessario. Questo di solito significa usare la lunghezza della racchetta come lunghezza di riferimento.

Insieme al conoscere i modi standard, è necessario conoscere altri metodi per incordare una racchetta. Due nodi o quattro? Dovrebbe essere lo stesso per te. Verticali ad una tensione e orizzontali ad un altra? Le variazioni di tensione dovrebbero essere automatiche. Installare le orizzontali su una racchetta Head dal basso verso l’alto? No di certo. Fare un pattern around the world? Nessun problema. Fare un box pattern 3×3 in una racchetta da 93-pollici quadrati con una corda che è come filo spinato? E’ ancora da fare in tempo.

È probabile che non si incordino 20-40 racchette al giorno, giorno dopo giorno, nella vita normale, quindi è semplicemente impossibile esercitarsi ad incordare a quel ritmo, sotto pressione, malnutriti, disidratati e con sonno arretrato. Anche così, è possibile affrontare ogni racchetta che si incorda durante l’anno come parte della tua attività normale come se dovesse tornare sul campo centrale in 30 minuti, e deve essere fatto e fatto correttamente – senza “se” e senza “ma”. Prova a immaginare che un giocatore che hai ammirato in TV sia in piedi accanto a te, che saltella con ansia da un piede all’altro, mentre tu lavori. Non ti preparerà per la pressione reale che affronterai, ma ti porterà ad avere la mentalità corretta.

Un’altra cosa che è difficile da valutare prima del tempo è come sia fisicamente impegnativo lo stare alla macchina incordatrice per giorni e giorni, installando corde in poliestere molto rigide in racchette con piatto corde 18 x 20. Alcuni possono essere in grado di farlo in ciabatte infradito, mentre altri hanno bisogno di suole pesantemente imbottite con plantari personalizzati.

Saranno le ginocchia a darvi problemi stando in piedi tanto a lungo? La schiena tollererà lo stare china su una macchina incordatrice? Se le dita fanno male – o se ci si fa un taglio o altre lesioni – si può continuare a incordare con del nastro adesivo e/o bende sulle mani o le dita? Se si portano lenti a contatto, si può lasciarle su finché ne avrete bisogno? In caso contrario, avete un paio di occhiali come back-up?

Considerata la sua importanza per il tennis ad alto livello, i tour stringer non sempre ricevono l’attenzione che meritano. Parte di questo è dovuto alla grande varietà di soggetti diversi che devono lavorare insieme per produrre il servizio eccezionale di cui i professionisti possono e devono godere.

Tuttavia, se ogni parte della catena fa del suo meglio per ottimizzare le proprie performance, semplificando le interazioni con le altre entità coinvolte, insieme saranno in grado di collaborare per fornire l’eccellenza nell’incordatura.

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