Incordare ai tornei di tennis


Incordare ai tornei di tennis o lavorare all’organizzazione di un team per i tornei e farne parte come incordatore può sembrare una cosa semplice: avere qualche incordatore che si presenta al torneo per incordare le racchette per i giocatori. Molti incordatori la pensavano cosi’ prima di essere chiamati a far parte di un team. La loro prospettiva è poi cambiata notevolmente.

Il servizio che viene fornito nell’incordare ai tornei di tennis è simile a quello della maggior parte dei negozi specializzati in tennis, dove si crea una sorta di rapporto di amicizia e fiducia tra il personale ed i clienti. Quello che manca è un ambiente rilassato, non c’è nulla di tranquillo riguardo al processo di incordatura, che deve essere impeccabile sia per quanto riguarda l’esecuzione che per quanto riguarda i tempi di consegna.

La chiave per offrire un’ottima esperienza per i giocatori è quello di identificare e comprendere tutte le parti in movimento e quindi fornire il miglior servizio possibile. Incordare ai tornei di tennis ed essere un incordatore di primo livello significa che quando un giocatore prende le sue racchette, queste sono esattamente fatte nel modo in cui le vuole.

La più grande differenza nell’incordare ai tornei di tennis è quella di far parte di un vero e proprio “team”, un concetto di squadra. Ogni incordatore deve lavorare per l’obiettivo comune di fornire il miglior servizio possibile ai giocatori.

Questo non è facile da ottenere. Gli incordatori, per natura, tendono a lavorare da soli, fare le cose “a modo loro”. Il sistema di un team è così completo e dettagliato che ogni incordatore utilizza gli stessi nodi e duplica le stesse tecniche, fino al completamento delle racchette.

Con questo concetto di squadra, gli incordatori che fanno parte di un team sono in grado di lavorare con precisione al 100% e senza errori.

Il servizio di massimo livello inizia presso la reception dove i giocatori consegnano le loro racchette. Non importa quanto siano bravi gli incordatori: se non c’ è un grande sistema di check-in, succederanno molti inconvenienti. Per esempio, quando un giocatore consegna racchette da incordare potrebbe volere tensioni differenti sulle verticali e le orizzontali, due racchette ad una tensione e una racchetta ad un’altra, o avere una racchetta fatta subito e le altre da ritirare il più vicino al match possibile. Le persone che stanno prendendo in consegna queste racchette devono ottenere tutte le informazioni corrette e comunicare con precisione agli incordatori – e questo per centinaia di racchette in ogni singolo giorno.

L’approccio è quello di minimizzare il tempo necessario per i giocatori per consegnare e ritirare le racchette, pur ricevendo tutte le informazioni di si ha bisogno.  I giocatori vengono incoraggiati ad interagire direttamente con gli incordatori. Questo piccolo “tocco” è rassicurante per i giocatori stessi.

Una delle cose più difficili dell’incordare ai tornei di tennis è la cosiddetta incordatura “sul campo”. Un’incordatura viene chiamata “sul campo” se viene fatta per un giocatore che sta attualmente giocando una partita. È la più alta priorità per l’incordatore. La media “in campo” per incordare una racchetta deve essere inferiore ai 18 minuti.

Un aspetto fondamentale che un torneo deve fornire è lo spazio chiamato “sala incordature”. Questa è l’area dove si incorda e si vive per la durata del torneo. Tutto deve essere organizzato per assicurarne la corretta impostazione atta a soddisfare le nostre esigenze. La lista è lunga e comprende: una zona con armadi con serratura; aria condizionata con controllo della temperatura, alimentazione elettrica per tutti i computer e le macchine incordatrici; connessione a internet; pavimento solido e stabile; singole prese elettriche per le macchine; molta illuminazione; un tetto che non abbia infiltrazioni in caso di pioggia; finestre; accesso privato per i giocatori; accesso per disabili; scrivanie e scaffalature per le racchette; e così via. Tipicamente, incordare ai tornei di tennis richiede molte cose da fare e non è un compito facile.

La sfida più grande è quello di incordare sempre in modo del tutto coerente. Anche un veterano delle incordature deve concentrarsi intensamente per ottenere questo, in quanto lui sa che il giocatore controllerà il suo lavoro. In una giornata tipica, ogni incordatore può avere 30 o più racchette da completare, oltre a trovare il tempo per mangiare e riposare. Tutto il lavoro viene eseguito in uno spazio affollato e la pressione aumenta in un modo che è quasi palpabile. Questo tipo di ambiente è l’apice dell’incordatura ai tornei e una rara esperienza anche per i migliori incordatori. E sì, ci sono stati casi in cui alcuni incordatori sono stati travolti e “sbriciolati” dalla pressione. Ma per un team, è lì che la “squadra” entra in gioco, sostenendosi a vicenda attraverso i problemi più difficili.

L’obiettivo costante ai tornei è quello di fornire la massima qualità, l’installazione delle corde la più costante e ripetibile possibile, per i giocatori più esigenti, nel minor tempo possibile. Ogni lavoro di incordatura deve essere trattato come la cosa più importante e bisogna capire completamente le esigenze dei nostri clienti. Per fare questo, si usa un sistema completo e pratiche standard che, quando viene eseguito dalla squadra, mette il team in una posizione ideale per avere successo.
Il sistema usato non è il “modo giusto” – piuttosto, è un modo specifico di incordare. Tenete presente che, anche se molte cose possono essere apprese dal servizio di incordatura ai tornei, alcune idee semplicemente non si traducono bene per il giocatore medio o l’incordatore medio.

Pulisci la macchina
Una grande lezione per ogni incordatore è conoscere il proprio equipaggiamento. I grandi incordatori questo lo sanno bene. Questo significa capire come funziona la vostra macchina, come mantenerla in funzione correttamente, come pulire e regolare tutte le parti. Questo non dipende dal tipo di macchina che si sta utilizzando, o dal quanto costa. Il prendersi cura della macchina è responsabilità degli incordatori. Gli incordatori da torneo sono fanatici circa la pulizia delle macchine e sanno che il buon funzionamento della macchina permetterà loro di fornire la migliore incordatura possibile.
Le macchine per l’incordatura presentano varie parti in movimento, ognuna delle quali ha bisogno di essere pulita regolarmente. Il semplice alcool è perfetto per la pulizia.

La lubrificazione è un altro problema. Per le parti in movimento, ogni lubrificante per armi a base di Teflon funziona molto bene. E’ inoltre importante prestare attenzione alle pinze. Lubrificare la base e le parti in movimento, pulendo i denti molto spesso. Non applicare mai lubrificante nella zona di attrito dei denti di una pinza! Se i denti non sono puliti, la corda scivolerà e il rivestimento sarà rovinato. Ad un torneo, le pinze vengono pulite 4-5 volte al giorno. Che si traduce in circa ogni cinque racchette incordate. Questo permette di mantenere la corretta pressione della pinza ed evitare un eccessivo serraggio, che danneggia la corda.

Incordare “logo in alto”
Questa semplice idea serve come trampolino di lancio per l’intero sistema usato ai tornei. Ogni lavoro di incordatura inizia montando la racchetta sulla macchina con il tappo rivolto verso l’alto in base al logo del produttore. Di conseguenza, questo determina la “destra” e “sinistra” per i lati dell’incordatura. Questo permette di determinare il lato corto automaticamente e garantisce che saremo in grado legare nella stessa esatta posizione ogni volta. Ciò è estremamente importante quando si incorda una “serie” di più racchette per uno stesso giocatore, il quale vedrà i nodi alla stessa posizione su tutte le racchette incordate per loro.

Ma è ancora più importante in quanto vedremo questo giocatore per molti giorni di fila ricevere le racchette sempre con lo stesso pattern ed esattamente lo stesso nodo allo stesso posto, cosa che si aggiunge alla coerenza complessiva. L’incordatore non ha bisogno di ricordare o scrivere dove ha legato una particolare corda, in quanto è stato predeterminato dal sistema.

Come in ogni buona regola, ci sono sempre delle eccezioni. Ci sono alcune racchette Prince che richiedono uno specifico orientamento del lato corto, il che significa che il tappo può essere capovolto. Tuttavia, dobbiamo ancora montare il telaio in modo che il lato corto sia sullo stesso lato della macchina come per tutte le altre racchette. Questo è un primo grande passo per migliorare la coerenza generale del servizio incordatura.

Decisione critica: dall’alto in basso o dal basso verso l’alto?
Nel mondo dell’incordatura, questo dibattito esiste da decenni e ci sono molti argomenti validi per entrambe le parti. Coloro che installano le orizzontali dall’alto verso il basso di solito citano meno distorsione del telaio, mentre coloro che installano le orizzontali dal basso verso l’alto parlano di flusso naturale di un’incordatura fatta con un solo pezzo di corda. Per essere onesti, questo non è un caso di giusto o sbagliato, piuttosto un dibattito di preferenza. Penso che ci siano altri fattori da considerare, come ad esempio il tipo di sistema di montaggio utilizzato. Se la macchina ha solo due punti di montaggio, un approccio dal basso verso l’alto può causare deformazioni al telaio. Con un sistema di montaggio a sei punti, le distorsioni al telaio si verificano molto meno.

Ma credo anche che i fattori più critici siano la frequenza e la tensione di incordatura. Da un punto di vista puramente scientifico, l’incordatura conferisce enormi quantità di forza e spostamento del carico che la maggior parte degli incordatori non prendono nemmeno in considerazione. Nelle odierne racchette in fibra di carbonio questo stress è così grande, infatti, che alcuni produttori devono pianificare e progettare il layup con questo in mente.

Di solito, ai tornei si incorda sempre dall’alto verso il basso. Ciò è dovuto in gran parte al semplice fatto che queste racchette vengono reincordate quasi ogni giorno e la forza di incordatura – muovendo nella direzione del fusto della racchetta – ne manterrà l’integrità per un periodo di tempo più lungo. Ricordate, queste sono racchette di giocatori professionisti ad un evento professionale, non racchette di consumo che possono essere restituite e sostituite in garanzia. In ogni caso, non si dovrebbe mai fare nulla che possa invalidare la garanzia su una racchetta per il vostro cliente.

Decisione critica: due nodi o quattro nodi?
Incordare a quattro nodi ha assunto recente popolarità per via delle incordature ibride. Ma ancora una volta, esiste un dibattito molto forte. Se si sta installando un ibrido, i quattro nodi sono necessari. E ci sono alcuni vantaggi: pezzi separati di corda che consentono a tensioni differenti di rimanere diverse e, con quattro nodi, tutte le corde esterne risulteranno ad una tensione leggermente inferiore a causa dei nodi stessi. Questa tensione più bassa dovrebbe essere più indulgente sui colpi fuori centro, che è un vantaggio per i giocatori medi.

Ad un torneo, si incorda in un unico pezzo, quando possibile. Per essere più precisi, si incorda con un pezzo unico di corda dall’alto verso il basso. La filosofia comune è semplicemente che, a livello professionale, si vuole minimizzare le cose che possono andare male e, con quattro nodi, più cose possono andare storte. Inoltre, i giocatori pro tendono a colpire la stragrande maggioranza dei loro colpi al centro del piatto corde, per cui abbassare la tensione sulle corde esterne non importa molto. Inoltre, incordare dall’alto verso il basso con un unico pezzo di corda offre un look pulito con solo due nodi e contribuisce alla longevità del telaio.

Tutti i nodi devono essere uguali
La stragrande maggioranza degli incordatori utilizza nodi “double half hitch” o una qualche versione di un nodo di partenza. Altri incordatori si dilettano nella capacità di eseguire vari nodi esotici di terre lontane…

Non dimentichiamo che lo scopo di un nodo è: legare una corda ad un altra. E, se è un buon nodo, non possa pregiudicare la corda. Ma se si tratta di un nodo di qualità superiore, avrà anche un look pulito. Il “double half hitch” sembra ingombrante e il secondo anello non sembra mai perfettamente aderente all’altro.

Per quanto riguarda il nodo di partenza, gli incordatori da torneo semplicemente non lo utilizzano perché è grande, ha un aspetto diverso dal nodo di finitura ed alle più alte tensioni tende ad aggiungere stress indesiderati alla corda e al grommet. È mia opinione personale che maggiori sono le vostre abilità come incordatori e meno probabilità ci sono che utilizziate un nodo di partenza. Per evitare di utilizzare un nodo di partenza, ci si avvale di una starting clamp per fissare la corda, poi tornare e legare con il nodo standard di finitura.

Così consideriamo due aspetti di un nodo, prima la funzione e poi l’estetica. L’aspetto più comune di tutte le incordature ai tornei è il nodo, e rappresenta la più grande differenza tra incordatura da negozio e incordatura da torneo. Certo, ci sono variazioni e alcuni tipi differenti di nodi in uso, ma in nessun caso il “double half hitch” è considerato il miglior nodo per i giocatori da torneo. D’altra parte, se siete incordatori in un negozio per il grande pubblico, il “double half hitch” e qualsiasi nodo di partenza sono del tutto accettabili, ma nel mondo delle incordature da torneo altri nodi sono da preferire.

La maggior parte degli incordatori da torneo usano nodi professionali che tengono bene e rimangono aderenti al telaio. Utilizzare sempre lo stesso nodo è una cosa molto importante.

Ricapitolando …
Incordare ai tornei di tennis ed ottenere un buon sistema di incordatura ruota intorno a standardizzazione e ripetibilità. Alcune delle idee chiave qui descritte possono essere attuate a livello del normale consumatore e possono migliorare la qualità complessiva delle vostre incordature quotidiane in negozio.

  • Pulire la macchina ogni giorno, come i professionisti.
  • Montare la racchetta con il logo al fondello verso l’alto.
  • Considerare l’installazione delle orizzontali dall’alto verso il basso.
  • Fare la scelta giusta – a due o a quattro nodi
  • Tutti i nodi sono uguali.
  • Comprendere la differenza tra l’incordatura da torneo e nel tuo negozio per giocatori amatoriali.

Comprendere la differenza ‘Torneo’ …
C’è una differenza enorme tra incordare ai tornei di tennis e quello che un incordatore prova ogni giorno. La differenza più grande è la quantità al giorno. In un negozio, un incordatore può completare 10 o anche 15 racchette in una giornata impegnativa. La maggior parte degli incordatori da torneo ne hanno completate altrettante prima di pranzo e ne aspettano altre 20 o più! Si noti che nella maggior parte dei casi non stiamo parlando di budello sintetico in racchette con 16 verticali e 18 orizzontali, ma piuttosto di rigido poliestere in racchette con piatto corde 18×20.

Un’altra grande differenza è la cosa che gli incordatori da torneo chiamano una “serie”. Questa è quando si hanno più racchette che sono identiche e richiedono esattamente la stessa tensione. Questo richiede una grande quantità di abilità e di gestione del tempo e richiede all’incordatore di duplicare ogni aspetto dell’incordatura della racchetta dalla prima fino all’ultima.

Come parte del nostro sistema di incordatura, incordare ai tornei di tennis richiede sempre una serie nella sua interezza, dall’inizio alla fine, senza fermarsi. Questo richiede una certa progettazione nella gestione del tempo, soprattutto con racchette di altri giocatori da incordare così come “Madre Natura” che sta chiamando.

Per illustrare il processo di incordatura di racchette multiple per lo stesso giocatore, facciamo alcuni esempi:

• Rafael Nadal di solito consegna quattro racchette nei giorni di partita per l’incordatura. Siccome la sua tensione solita di 25 kg rimane la stessa per tutto il torneo, la sfida è il duplicare questa ogni volta. Dal punto di vista del procedimento, non importa in quale ordine si incordano le racchette, perché ognuna è alla stessa tensione.

• Anche Alexandr Dolgopolov di solito consegna quattro racchette da incordare nei giorni di partita. Tuttavia, succede che richieda tre racchette a 27/26 kg e una a 26.5/25.5 kg. L’ordine in cui si incordano queste racchette diventa molto importante. Siccome l’incordatura di quattro racchette richiede circa due ore, non possiamo incordare la tensione piu’ bassa per ultima, in quanto in quel tempo la tensione della prima racchetta sarà scesa e farà sembrare uguali le due racchette. Quindi, dobbiamo incordare quella a tensione piu’ bassa per prima, in modo che le racchette incordate successivamente siano sempre a tensione piu’ alta.

Immaginate che un cliente consegni sei racchette usuali, chiedendo che siano tutte incordate alla stessa tensione, e poi controlli il lavoro degli incordatori alla riconsegna. E che poi lo facciano ogni giorno per due settimane! Nella maggior parte dei negozi e circoli di tennis, un cliente consegna una racchetta per l’incordatura e poi non li vedi piu’ per mesi o addirittura per un anno intero. In un torneo, vediamo lo stesso giocatore ogni giorno e in molti casi più di una volta al giorno.

La responsabilità di un incordatore da torneo di riprodurre la stessa installazione ogni giorno è fondamentale per il giocatore. Un costante aggiustamento della tensione, a volte di mezzo chilo, può essere fondamentale per massimizzare le prestazioni della racchetta. I giocatori considerano molti fattori per trovare la tensione esatta, nessuno dei quali viene preso in considerazione dal giocatore medio. Questi fattori sono la temperatura, l’umidità, la velocità della superficie di gioco e le caratteristiche della palla.
Una volta che il giocatore ha trovato la combinazione magica, diventa responsabilità degli incordatori di riprodurre quell’incordatura ogni giorno e la tensione finale non può variare. D’altra parte, se un incordatore in negozio sbaglia l’incordatura di 1 chilo o 2 per un giocatore amatoriale che vede solo una volta all’anno, il cliente probabilmente non lo noterà neppure.

Il modo migliore per incordare ai tornei di tennis si basa sull’idea di standardizzazione e richiede che tutti gli incordatori aderiscano al sistema. Anche se è difficile descrivere sinteticamente tutti gli attributi che vengono cercati in un incordatore, ci sono tratti comuni che tutti i membri di un team devono possedere:

• Precedente esperienza di incordare ai tornei di tennis è importante, ma non necessaria.
• La capacità di inserirsi bene in un ambiente di squadra è molto importante, per mettere ogni obbiettivo personale da parte e concentrarsi sugli obbiettivi di squadra.
• “Ego” basso – molti incordatori lavoreranno in un piccolo spazio e passeranno tante ore insieme, avere il vostro ego sotto controllo rende il tempo tollerabile.
• Capacità di comunicazione, soprattutto la parola, è fondamentale per mantenere il flusso di informazioni in sala incordature; tutti gli incordatori devono sviluppare una comunicazione chiara e diretta.
• Pulizia – ci si deve sforzare continuamente di mantenere un ambiente di lavoro professionale, per cui il disordine e la confusione devono essere eliminati.
• Precisione e coerenza – la capacità di incordare per 18 ore al giorno e avere l’ultima racchetta uguale alla prima fatta non è un compito facile. E, soprattutto, il livello di errore degli incordatori deve essere pari a zero.

La vita di un incordatore da torneo non è prestigiosa. Le giornate sono molto lunghe, quasi tutti i giorni si incorda per 10-18 ore. Le condizioni di lavoro non sono ideali, sembra di non avere mai illuminazione sufficiente, lo spazio o la temperatura. La pressione è alta, i giocatori vogliono sempre le loro racchette incordate in fretta. Sembra non esserci mai il momento di mangiare o di riposare e il concetto di “vacanza” non esiste. Per essere un buon incordatore da torneo è necessario disporre di una personalità che vive la sfida e si nutre dello stress. E si deve incordare senza errori per lunghi periodi di tempo in condizioni di stress.

Un buon team deve essere ultra coerente, estremamente professionale e sempre concentrato sul servizio al giocatore. Questo significa avere incordatori che potrebbero eseguire specifici ruoli nella squadra e formare la squadra migliore per ogni torneo.

Le persone che facessero parte di un simile team diventerebbero tra i migliori incordatori del mondo.

 

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