La IRSA ai tornei ITF di Santa Margherita di Pula


Il sole della Sardegna ha accompagnato la prima settimana delle sedici giornate dei quattro tornei ITF  di Santa Margherita di Pula (da 10mila dollari) maschili e femminili, organizzati dal Forte Village e che si sono disputati dal 4 al 20 maggio scorso nella straordinaria cornice della località di mare del Sud Sardegna, a 30 km da Cagliari.

Soltanto negli ultimi giorni il tempo si è mostrato volubile: questo ha comportato alcuni accorgimenti tecnici da parte degli incordatori I.R.S.A., il sassarese Luisito Canu e il cagliaritano Marco Serra, che – per soddisfare le esigenze di giocatori e giocatrici – a causa di umidità, temperatura ed esposizione al sole, si sono visti costretti a modificare i parametri utilizzati normalmente dai tennisti. I suggerimenti sono stati puntualmente accettati dai protagonisti e, con loro grande soddisfazione, gli attrezzi hanno risposto alle nostre e alle loro aspettative.

Marco Serra e Luisito Canu

Marco Serra e Luisito Canu, incordatori IRSA

Otto campi in terra rossa sono stati messi a disposizione dei giocatori per le fasi di qualificazione e i tabelloni principali. I partecipanti sono giunti da tre continenti: Europa, America e Australia. Gli incordatori, arrivati un giorno prima delle qualificazioni nella sala predisposta dalla Direzione del torneo, hanno provveduto a sistemare le due macchine incordatrici Wilson Baiardo, messe a disposizione dall’I.R.S.A. per l’occasione, che sono state approntate e verificate sulla loro efficienza tensionale

La sala incordature veniva aperta tutti i giorni alle 8 del mattino e veniva chiusa a tarda serata, in modo che tutte le racchette richieste per la mattina seguente fossero incordate per tempo. Dalle dodici alle quattordici ore di impegno quotidiano, accompagnate da tanta passione, una buona dose di entusiasmo e l’immancabile musica di sottofondo, per lavorare in relax ma con la dovuta concentrazione a causa dei ritmi sostenuti.

Incordare ad un torneo di questo livello, soprattutto durante i primi giorni, si è rivelata un’operazione carica di tensione, emozione e stress. Richiede il mettersi a disposizione di professionisti che vivono del loro lavoro: il giocare a tennis. Marco e Luisito hanno avvertito la responsabilità di chi deve consegnare ad un tennista professionista un attrezzo preparato per rispondere alle sue esigenze. La loro attenzione anche ai minimi particolari, ma anche quella di allenatori e organizzatori, era sempre molto elevata.

Un giocatore partecipante al torneo stava rompendo molte corde e noi, con un piccolo accorgimento, gli abbiamo risolto il problema. Lo stesso giocatore, la sera della sua partenza, è venuto in sala incordature a salutare, quasi commosso per l’aiuto che gli avevamo dato a risolvere il problema. E’ stata una grande esperienza, che tornerà utile in futuro.

Tornei ITF di Santa Margherita di Pula

Gli incordatori IRSA con la tennista italo-svizzera Lisa Sabino

Il numero totale di incordature è stato di 203 racchette di cui 137 per i Tornei maschili e 66 per i Tornei femminili, per un totale di 68 tenniste/i differenti.
Il tennista con le tensioni più basse è stato Walter Trusendi con 17 kg su una WILSON PRO OPEN 16X19 con Luxilon 4g.
Quello con le tensioni più alte è stato invece Pietro Licciardi, 26 kg su Babolat Pure Drive con Rpm Blast 1.30.
In ambito femminile, invece, Anna Floris con 19/18 su Babolat Pure Drive+ e Rpm Blast 1.30 e Carol Zhou con ibrido Babolat Vs 1.25 su verticali e Rpm Blast 1.30 su orizzontali a 63/62 lbs (28.5/28.1 circa) sono stati i due opposti.
Mediamente le donne incordano più tese dei colleghi maschi.

Gli obiettivi che ci eravamo preposti crediamo siano stati raggiunti. I supervisor dei tornei non hanno rilevato carenze e neppure segnalazioni negative da parte dei giocatori. Questo è merito soprattutto della preparazione dell’I.R.S.A., che ci ha dato tutti gli strumenti per ben figurare. I giocatori, prima di rientrare nelle rispettive sedi, sono passati in sala incordature, che era diventata una sorta di confessionale: ci hanno dato appuntamento a settembre, sempre al Forte Village, per i Tornei ITF di Santa Margherita di Pula in programma e i loro ringraziamenti ci hanno fatto capire che le tante ore di lavoro erano state spese con profitto. Anche la Direzione del Forte Village ha manifestato soddisfazione, a tal punto che il direttore della struttura (un resort cinque stelle) una sera è venuto in sala incordature per conoscerci, vedere quali macchinari utilizzavamo e capire come si volgeva il nostro lavoro. Incontrando poi la persona che aveva segnalato l’I.R.S.A. quali incordatori ufficiali di questi tornei, il direttore gli ha fatto i complimenti pubblicamente, dicendogli che non pensava che fosse a conoscenza di persone così altamente professionali. Questo direttore, grande appassionato di tennis, alcuni anni fa aveva organizzato l’incontro di Coppa Davis tra l’Honduras e gli Stati Uniti e quindi conosce bene l’ambiente del tennis. Per noi è stata un’altra grande soddisfazione.

Mi sento di dover ringraziare l’I.R.S.A., nelle persone di Stefano Prete ed Enzo Mo, per aver saputo concludere l’accordo con il Forte Village per i Tornei ITF di Santa Margherita di Pula e averci messo nelle condizioni di lavorare con i macchinari più professionali esistenti in commercio. Li ringrazio, soprattutto, di aver riposto la loro fiducia in me e Luisito: speriamo entrambi di averla ripagata. Altri ringraziamenti doverosi vanno a Giancarlo Sparla e Paolo Aramini, entrambi negozianti e membri IRSA, che ci hanno fornito in extremis alcuni dei materiali per svolgere la nostra attività.

Il primo tempo del film è terminato. Un meritato riposo è d’obbligo. Siamo pronti per ricaricare le batterie e iniziare il secondo tempo di questo favoloso film. A settembre, per i prossimi Tornei ITF di Santa Margherita di Pula.

 


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3 commenti su “La IRSA ai tornei ITF di Santa Margherita di Pula

  • Marco Seu

    Bravi bravi bravi , devo ripetermi ma è una soddisfazione per me far parte dell IRSA anche per la presenza di persone come Luis e Marco . Complimenti a tutti e due e all IRSA .

  • Stefano Prete

    Un successo straordinario! Grazie Marco e Luis, per avere lavorato perfettamente, proprio come e’ nelle vostre abitudini, e aver ricevuto i complimenti da tutti, giocatori ed organizzatori. Bravi davvero!

  • Paolo Aramini

    Quando il lavoro da incordatore viene svolto con queste capacità, e soprattutto con questa passione, i risultati non possono essere che ottimi!!!! Complimenti a Marco e Luisito