La IRSA oggi compie un anno


Il 4 novembre 2011 nasceva la IRSA – Italian Racquet Stringers Association, la prima ed unica associazione italiana di incordatori per racchette da tennis.

La sfida era ambiziosa: fondare un’associazione che non solo raccogliesse intorno a sé incordatori italiani di qualità, ma che promuovesse la formazione e l’aggiornamento per tutti gli appassionati italiani che desiderassero approcciare questo mondo così strano, ma affascinante.

In più, si voleva anche creare una cultura sulle incordature assolutamente inesistente in Italia, per mettere a disposizione di tutti i giocatori di tennis, agonisti o semplici appassionati, le competenze di professionisti qualificati in grado di migliorare il loro gioco aiutandoli nelle scelte migliori relative alle corde ed alle tensioni da utilizzare sui propri telai.

Dopo un anno è tempo di bilanci…ed il bilancio è entusiasmante!

Cominciamo con un po’ di numeri.

I soci IRSA crescono di giorno in giorno e dopo solo 12 mesi l’associazione può vantare di aver già “staccato” 80 tessere, e di aver risposto a circa 150 richieste e quesiti vari arrivati tramite il form compilabile sul sito IRSA.

Dopo il corso iniziale del gennaio 2012 (dal quale sono arrivati i primi 29 soci), nel corso dei mesi sono stati attivati sul territorio, tramite i nostri tutor, 37 corsi individuali di 1° livello, e 9 test di ammissione diretta al secondo livello.

Ad oggi, le uniche quattro regioni italiane dove non è presente almeno un IRSA Stringer sono l’Umbria (ma è previsto un test nei prossimi giorni), la Calabria, il Molise e la Valle d’Aosta.

I contatti sul sito IRSA sono stati tantissimi e inaspettati. La tabella qui sotto riporta le visite di utenti diversi ricevute da quando (maggio 2012) il sito IRSA è stato trasferito su un server italiano.

accessi sito IRSA

Cosa significano questi dati ?

Prima di tutto che il “fenomeno IRSA” sta diventando sempre più importante agli occhi degli appassionati italiani, che riconoscono nell’associazione un vero, fondamentale punto di riferimento nel settore delle incordature.

Poi che la IRSA è un progetto che piace per la sua organizzazione.

Infatti tutti i corsi di 1° livello dell’associazione sono tenuti a livello territoriale dai nostri tutor, che sono tutti IRSA Pro Stringer e, per la maggior parte, ERSA ed USRSA MRT.

Questo significa garantire una grande competenza e qualità nella formazione sia del principiante assoluto, ma anche del negoziante o dell’incordatore di club che già opera e vuole acquisire le tecniche più corrette ed avanzate.

Tutte le persone che contattano la IRSA per frequentare uno dei nostri corsi ricevono risposte tempestive e nel giro di pochissimi giorni possono ricevere a casa loro (o con spostamenti minimi) la formazione che desiderano.

Per questo motivo un ringraziamento particolare va ai nostri splendidi 18 ragazzi che operano sul territorio. I tutor sono il vero cuore della IRSA, il motore propulsivo che in questo primo anno di rodaggio ha permesso all’associazione di crescere velocemente ed affermarsi come novità 2012 nel mondo del tennis italiano. Sicuramente senza il loro aiuto e la loro dedizione all’attività dell’associazione oggi non potremmo festeggiare questo primo anno con lo stesso entusiasmo.

Ma la IRSA piace anche per la sua trasparenza

Infatti, ciò che ci contraddistingue da qualsiasi altra associazione al mondo, è che  la IRSA è “no profit” e questo fa una differenza enorme.

Essere “no profit” significa investire tutti i proventi derivanti dall’attività dell’associazione in attrezzature che permettono ai soci di avere a disposizione sempre il meglio quando devono operare per conto della IRSA, oppure destinare una quota dell’attivo ad opere di beneficienza.

Non va poi dimenticato che la IRSA è stata anche protagonista, durante gli ultimi 12 mesi, in prestigiosi tornei che si sono svolti in Italia, quali :

–          ITF Future F15 Viterbo $ 10.000

–          Campionati Italiani 2° categoria femminili – Vasto

–          Torneo Internazionale U12 Grade 3 – Porto S.Giorgio

–          Tornei Open di Lodi, Casalecchio di Reno, Sommacampagna, Offanengo

–          Torneo Internazionale Wheelchar $ 10.000 – Cuneo

In più, un IRSA Pro Stringer ha operato al torneo WTA di Palermo da $ 220.000

La serietà, la competenza e la simpatia degli IRSA Pro Stringer ha fatto sì che molti giocatori del circuito Pro abbiano cominciato ad apprezzare e richiedere la presenza nei tornei di incordatori IRSA, con i quali si sono anche instaurate collaborazioni personali al di là del semplice torneo.

Sul fronte dei contatti con le aziende, la IRSA ha instaurato nel corso del 2012 una serie di partnership che hanno permesso ai propri soci di testare ed apprezzare in esclusiva parecchie novità del mercato, in termini di corde innovative e telai di nuove racchette. I nostri “stringer” sono sempre aggiornatissimi sulle novità in arrivo sul mercato, anche grazie ad un forum interno al sito IRSA dove quotidianamente i soci si confrontano e si scambiano opinioni tecniche.

Ma anche il prossimo anno si preannuncia pieno di progetti e sorprese.

Intanto la IRSA ha stretto un accordo con un hotel 4 stelle che diventerà la base operativa della associazione per quanto riguarda i corsi collettivi che si terranno in futuro.

Già a gennaio 2013 si terrà il secondo corso per “IRSA Professional Stringer”, dove la IRSA metterà a disposizione degli iscritti 10 nuovissime macchine incordatrici Wilson Baiardo (famose per essere le macchine utilizzate agli U.S. Open e Australian Open), acquistate per consentire all’associazione di gestire in assoluta autonomia la formazione dei propri iscritti.

Sempre nello stesso periodo, partirà il primo corso per “IRSA Racquet Technician”, dedicato a coloro che (già in possesso di qualifica di 2° livello IRSA) desiderano anche diventare grandi esperti nella customizzazione dei telai delle racchette. Anche per questo corso l’associazione ha provveduto ad acquistare 2 nuovi Prince PTC necessari per la formazione degli iscritti.

Come sempre, tutti i corsi saranno tenuti da Stefano Prete  e Liam Nolan, una coppia ormai collaudata che conferisce un inestimabile valore aggiunto ai corsi IRSA.

Un bilancio più che positivo quindi per l’associazione, dopo solo un anno di attività.

La grande voglia degli appassionati italiani di conoscere sempre meglio il mondo delle incordature (e soprattutto, di affidare le proprie racchette a veri specialisti del settore, certificati e preparati), l’entusiasmo e l’interesse che l’associazione continua a riscuotere, in modo sempre crescente, saranno i motori propulsivi che porteranno la IRSA a consolidare la propria attività in questo prossimo, stimolante 2013.

Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto e che hanno creduto fin da subito in un progetto ambizioso e pieno di insidie.

Grazie di cuore.

 

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