La IRSA al torneo ITF Sondrio


È di Luca Vanni il primo torneo internazionale Città di Sondrio, evento Itf da 10 mila dollari di montepremi.

Dal 10 al 16 febbraio 2014 si è svolta la prima edizione del Torneo Internazionale Città di Sondrio, un torneo Itf Future da $10.000. Sui campi in duro del circolo valtellinese si sono affrontati tennisti di varia nazionalità in un tabellone che assegnava a Walter Trusendi (337 Atp) la prima testa di serie.

Grazie alla collaborazione del presidente del circolo Orlando Salomoni e del direttore del torneo Marco Crugnola, la Irsa ha potuto occuparsi con successo del servizio incordature. Due Pro Stringer, Stefano Benetti e Gian Luca Dedè, hanno prestato la loro opera in modo continuativo e professionale dalle qualificazioni (8-9 febbraio) fino alla finale vinta in due set dal toscano Luca Vanni ai danni del tedesco Moritz Baumann.

In totale sono state incordate una sessantina di racchette. I telai più utilizzati sono risultati Babolat Aeropro Drive/Pure Drive e Wilson Blade. La corda più impiegata è stata la Babolat Rpm Blast, seguita a ruota da Solinco Tourbite e Luxilon Original /Alu Power. Il calibro più utilizzato è stato l’1,25. La tensione massima è stata raggiunta su una Aeropro Drive a 28 kg con Babolat Rpm Blast del ceco Stanek, la tensione minima è stata di 18 kg su Wilson Blx Pro Open di Trusendi con Tourbite 1.25. La tensione media utilizzata si è assestata sui 22-23 kg .

La maggior parte dei giocatori ha preferito incordare a 2 nodi anche in caso di tensioni differenziate.

Le rotture delle corde sono state da imputare prevalentemente a colpi fuori centro mentre spesso i giocatori reincordavano per adattare le tensioni alle condizioni di gioco.

Non ci sono state né richieste particolari né situazioni critiche. Anzi, i due stringers hanno eseguito – con soddisfazione degli atleti – alcuni interventi di personalizzazione per uniformare pesi e bilanciamenti delle racchette ed altre lavorazioni sui passacorde quali tubing/fittex.

Tecnicamente è stato fatto un buon lavoro: Stefano e Gian Luca hanno lasciato le racchette in condizioni migliori rispetto a quelle in cui sono state a loro affidate. Ciò significa che i corsi e le qualifiche targate IRSA permettono di garantire un elevato standard di qualità nella incordatura dai Futures fino ai tornei del circuito maggiore.

Piccolo aneddoto : Gian Luca ha incordato le ultime 3 racchette del vincitore Vanni (per la cronaca, Wilson Blx Blade a 20,5 kg, a due nodi, con Luxilon Original 1.30 ). Quando prima della semifinale Luca è venuto a pagare il servizio, gli abbiamo detto di passare alla cassa solo in caso di vittoria. Domenica mattina, dopo il riscaldamento prima della finale, ci ha detto di sentire ancora bene la racchetta usata in semifinale e volendo pagare gli abbiamo ribadito di passare solo dopo la vittoria.

E lui ha vinto! Grande Luca!

 

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